Passa ai contenuti principali

Ci avete visitato in

La mia meravigliosa esperienza

Il mio compagno, con mia grande sorpresa, ha assistito al parto. Le sue prime parole, subito dopo aver visto la figlia, sono state:" Sei stata bravissima, tu e l'ostetrica sembravate parlare lo stesso
linguaggio, eravate in perfetta sintonia. Pensavo che il corso preparato fosse solo un passa tempo,
un modo per socializzare e condividere, invece è molto di più ".
Infatti, il corso preparato dell'associazione Serenamente donna e mamma è molto di più.
È innanzitutto un corso impegnativo tenuto da preparatissime professioniste specializzate in vari settori: Due Ostetriche, una psicologa, una nutrizionista. 
Io ho cercato di fare tesoro di tutto ciò che ci è stato insegnato, dall'inizio dei dolori a casa fino all'arrivo del luogo del parto e successivamente durante il travaglio vero e proprio. 
 Ho 42 anni ed il mio parto è stato naturale con un travaglio durato un ora e quaranta minuti, senza episiotomia, tutto merito delle mie Ostetriche( una era con me in sala
parto, l' altra era nella mia mente).
Consiglio vivamente di fare anche lo yoga in gravidanza ottimo sia per rilassarsi e prepararsi fisicamente al travaglio che per divertirsi e conoscere altre future mamme con le quali è nata una bellissima amicizia.
 Voto 10 e lode. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Mamma, donna, moglie, lavoratrice

Ci sono delle cose che cambiano DAVVERO la vita,  una di queste è diventare mamma: bhè direi che la sconvolge. Diventare mamma è un’esperienza unica: è meraviglioso (e sconvolgente!) scoprire di essere incinta, è meraviglioso (e sconvolgente) attraversare i 9 mesi di gravidanza, è meraviglioso (e molto sconvolgente!) il parto… ed è meraviglioso, strano, spaventoso, emozionante, toccante, stravolgente, commovente, stancante (e ovviamente sconvolgente) ritrovarsi quella creaturina tra le mani! Ricordo perfettamente la sera in cui nacque la mia primogenita Alice, passai tutta la notte a tenere la sua manina minuscola e a controllare  che respirasse, nonostante fossi stremata dal parto, mi sembrava troppo, troppo strano aver dato alla luce quell’essere che avevo protetto nella mia pancia per tutto quel tempo, da quel momento in poi mi sentivo vulnerabile perché incapace di proteggerla come potevo fare prima: in gravidanza mi bastava posare le mie mani sul pancione per far...

Alla scoperta dei Libri sensoriali!

I Quiet book o libri sensoriali, sono un’intrigante proposta di gioco da offrire ai nostri bambini, che (noterete sin da subito) verranno  catturati immediatamente dalla possibilità di FARE delle cose con il loro libricino, andando così a stimolare l’attenzione e la concentrazione del bambino . fin da piccolissimo; è una offerta di   mille sensazioni sensoriali , di tante azioni, di scoperte e di tentativi. Un Quiet Book è realizzato principalmente in tessuto o feltro / pannolenci, all’interno delle sue pagine possiamo trovare delle attività che simulano le nostre azioni quotidiane, come stendere i panni, allacciare le scarpe, apparecchiare la tavola, ma anche attività come imparare le lettere e i numeri. La chiave del successo educativo del libro sensoriale è il tatto! Come oramai saprete Maria Montessori ci diceva che il bambino “pensa” con il tatto, poter FARE e TOCCARE con le proprie manine, permette al bambino di interiorizzare e memorizzare il processo di quell...

Consigli utili per affrontare la febbre dei vostri bambini!

La febbre è molto frequente nei bambini, la sua  comparsa preoccupa sempre i genitori così tanto che, il loro unico obiettivo, è quello di abbassare la temperatura con  antipiretici. Questo articolo  vuole essere una guida per i genitori su come comportarsi in caso di febbre del loro bambino infatti, da esperienza decennale in campo pediatrico, ho potuto constatare che molti genitori  non sono informati su come gestire al meglio quello che è un sintomo, non una malattia. Bisognerebbe far capire che la febbre non é un nemico da combattere, ma una reazione  dell’organismo a un agente esterno (virus o batteri) e con il rialzo della temperatura corporea l’organismo rende più difficile la proliferazione batterica o virale. Sulla base delle recenti indicazioni della Società Italiana di Pediatria (SIP), i farmaci antipiretici dovrebbero essere impiegati nel bambino solo quando alla febbre si associ un quadro di malessere generale o dolore localizzato, ma nel...