Passa ai contenuti principali

Ci avete visitato in

La nostra nascita!

                                                     


In una calda giornata d'estate, su una spiaggia del litorale calabrese, due giovani e impavide Ostetriche parlavano del loro futuro e di quell'idea, che per tanti anni ha accompagnato le loro chiacchierate, di creare uno spazio in cui la donna potesse trovare il giusto supporto, sostegno, scambio e condivisione sui problemi e le domande che si trovano lungo il percorso evolutivo di ognuno, valorizzando così, anche, la figura dell'ostetrica come supporto a tutto questo.
E con il mare da sottofondo che viene alla luce il progetto "Serenamente donna e mamma".
In questi ultimi due anni, il progetto sta prendendo sempre più forma e al suo interno si aggiungono nuove professionalità tutte al femminile, come una Biologa Nutrizionista e una Consulente dell'allattamento, ampliando così i servizi a disposizione delle donne.
Serenamente donna e mamma cresce di giorno in giorno grazie alla disponibilità e la professionalità di queste donne, fino a giungere pochi mesi fa ad allargare ancora di più il cerchio delle competenze e abilità che l'associazione "Serenamente donna e mamma" offre, con l'arrivo della Psicologa.
Le molteplici sfaccettature che una donna possiede vengono così toccate, analizzate e affrontate, per conoscersi meglio e affrontare nel modo più soddisfacente possibile le varie fasi della vita.
I mille colori, suoni e gesti che ogni donna che passa dall'associazione ogni giorno lascia, pervade tutti gli angoli di questo piccolo grande mondo, aiutandolo e supportandolo nella sua crescita, con la stessa attenzione e lo stesso amore che una mamma riserva al proprio bambino. 

Commenti

Post popolari in questo blog

Mamma, donna, moglie, lavoratrice

Ci sono delle cose che cambiano DAVVERO la vita,  una di queste è diventare mamma: bhè direi che la sconvolge. Diventare mamma è un’esperienza unica: è meraviglioso (e sconvolgente!) scoprire di essere incinta, è meraviglioso (e sconvolgente) attraversare i 9 mesi di gravidanza, è meraviglioso (e molto sconvolgente!) il parto… ed è meraviglioso, strano, spaventoso, emozionante, toccante, stravolgente, commovente, stancante (e ovviamente sconvolgente) ritrovarsi quella creaturina tra le mani! Ricordo perfettamente la sera in cui nacque la mia primogenita Alice, passai tutta la notte a tenere la sua manina minuscola e a controllare  che respirasse, nonostante fossi stremata dal parto, mi sembrava troppo, troppo strano aver dato alla luce quell’essere che avevo protetto nella mia pancia per tutto quel tempo, da quel momento in poi mi sentivo vulnerabile perché incapace di proteggerla come potevo fare prima: in gravidanza mi bastava posare le mie mani sul pancione per far...

Alla scoperta dei Libri sensoriali!

I Quiet book o libri sensoriali, sono un’intrigante proposta di gioco da offrire ai nostri bambini, che (noterete sin da subito) verranno  catturati immediatamente dalla possibilità di FARE delle cose con il loro libricino, andando così a stimolare l’attenzione e la concentrazione del bambino . fin da piccolissimo; è una offerta di   mille sensazioni sensoriali , di tante azioni, di scoperte e di tentativi. Un Quiet Book è realizzato principalmente in tessuto o feltro / pannolenci, all’interno delle sue pagine possiamo trovare delle attività che simulano le nostre azioni quotidiane, come stendere i panni, allacciare le scarpe, apparecchiare la tavola, ma anche attività come imparare le lettere e i numeri. La chiave del successo educativo del libro sensoriale è il tatto! Come oramai saprete Maria Montessori ci diceva che il bambino “pensa” con il tatto, poter FARE e TOCCARE con le proprie manine, permette al bambino di interiorizzare e memorizzare il processo di quell...

Consigli utili per affrontare la febbre dei vostri bambini!

La febbre è molto frequente nei bambini, la sua  comparsa preoccupa sempre i genitori così tanto che, il loro unico obiettivo, è quello di abbassare la temperatura con  antipiretici. Questo articolo  vuole essere una guida per i genitori su come comportarsi in caso di febbre del loro bambino infatti, da esperienza decennale in campo pediatrico, ho potuto constatare che molti genitori  non sono informati su come gestire al meglio quello che è un sintomo, non una malattia. Bisognerebbe far capire che la febbre non é un nemico da combattere, ma una reazione  dell’organismo a un agente esterno (virus o batteri) e con il rialzo della temperatura corporea l’organismo rende più difficile la proliferazione batterica o virale. Sulla base delle recenti indicazioni della Società Italiana di Pediatria (SIP), i farmaci antipiretici dovrebbero essere impiegati nel bambino solo quando alla febbre si associ un quadro di malessere generale o dolore localizzato, ma nel...